Nasce oggi il nuovo blog, che possiamo considerare tranquillamente uno spin off di politicfun, che parle dellevoluzione della Crisi economico-finanziari ache stiamo attualmente attraversando.
ECCOLO: Evoluzione della Crisi.blogspot.com
venerdì 24 aprile 2009
giovedì 23 aprile 2009
Lui la scopre lesbica da una mail
Ma non c'è violazione della privacy
A stabilire che l'uomo non abbia violato la riservatezza della moglie è stata la terza sezione penale del tribunale di Milano con formula piena di assoluzione.
I fatti
Gli eventi sono stati molto semplici: L'uomo ha scoperto l'orientameto sessuale della moglie grazie ad una lettera inviata da lei ad un'amica, mail nella quale era inequivocabile l'emergere tra le due di un rapporto omosessuale.
L'inviolabilità di ogni forma di corrispondenza
C'è però una questione l'articolo 15 della Costituzione dice chiaramente: -La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.-
E' evidente che ogni interferenza tra qualsiasi soggetto e le proprie comunicazioni con altri è vietata cioè segreta e inviolabile.
Certo bisognerà leggere le motivazioni ma, in apparenza, è una sentenza davvero fuori dal Diritto.
[alcuni dati: Il Giorno e corriere.it]
A stabilire che l'uomo non abbia violato la riservatezza della moglie è stata la terza sezione penale del tribunale di Milano con formula piena di assoluzione.
I fattiGli eventi sono stati molto semplici: L'uomo ha scoperto l'orientameto sessuale della moglie grazie ad una lettera inviata da lei ad un'amica, mail nella quale era inequivocabile l'emergere tra le due di un rapporto omosessuale.
L'inviolabilità di ogni forma di corrispondenza
C'è però una questione l'articolo 15 della Costituzione dice chiaramente: -La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.-
E' evidente che ogni interferenza tra qualsiasi soggetto e le proprie comunicazioni con altri è vietata cioè segreta e inviolabile.
Certo bisognerà leggere le motivazioni ma, in apparenza, è una sentenza davvero fuori dal Diritto.
[alcuni dati: Il Giorno e corriere.it]
lunedì 20 aprile 2009
Anche l'oro ci dece che la crisi sta finendo
L'oro è un ottimo indicatore che mostra il livello di preoccupazione degli investitori, infatti nei periodi di cresi il suo prezzo sale (è il bene rifugio) per eccellenzza. Il suo utilizzo come strumento di investimento è aumentato negli negli ultimi anni anche grazie alla nascita di ETF che seguono l'andamento del prezioso bene.
valori
Da metà febbraio siamo passati da quasi 1000 $ per oncia (35 gr. circa) agli 880 $ di oggi, assieme alla diminuzione del prezzo bisogna considerare l'aumento di valore del USD (dollaro).
Comunque anche depurato dall'aumento di valore del USD anche in EUR (euro) il valore è di molto sceso. Ecco il grafico in dollari da 6 mesi.
valori
Da metà febbraio siamo passati da quasi 1000 $ per oncia (35 gr. circa) agli 880 $ di oggi, assieme alla diminuzione del prezzo bisogna considerare l'aumento di valore del USD (dollaro).
Comunque anche depurato dall'aumento di valore del USD anche in EUR (euro) il valore è di molto sceso. Ecco il grafico in dollari da 6 mesi.
lunedì 13 aprile 2009
Superiamo, insieme, l'8 per mille

Ognuno scelga a chi donare i propri soldi
E' in questi tempi di crisi economica che si fanno notare le ingiustizie più grandi, quelle che prima sembravano poca cosa e che ora diventano odiose e inaccettabili. L'otto per mille è una parte dell'imposta IRPEF che il contribuente può versare alla Chiesa Cattolica, Valdese, ad altre o allo Stato. Tutti questi enti si impegnano, e per quanto riguarda le varie confessioni religiose lo fanno, ad utilizzare queste risorse per fini sociali (Lo stato, però, ne ha utilizzata una parte per la guerra in Iraq, ma anche la Chiesa Cattolica e quella Evangelica Luterana ne utilizzano parte per il sostegno dei propri sacerdoti e quella Cristiana avventista del settimo giorno ne utilizza una parte per la gestione e la pubblicità [fonte: wikipedia]).
Questo tipo di finanziamento è ingiusto perché, di fatto, spinge i cittadini, anche non praticanti, a versare parte dei soldi destinati alla collettività generale, sotto la gestione di enti religiosi. Non ci sarebbero problemi se le persone donassero direttamente alla loro confessione dei soldi, ma qui si parla di donarli tramite imposte che lo Stato prende ma non usa. Eccolo il problema logico, lo Stato è trasformato in intermediario per una donazione privata "voluta" da me. Questo non è il suo compito!
Per non parlare dell'origine, senza andare nel dettaglio, parliamo di una compensazione post unificazione d'Italia, e agli'altri Stati chi li ha risarciti?
Il nostro è uno strano Paese.
Proposta
Anche non avendo alcun titolo volevo fare questa proposta, dato che considero questo modo di spartirsi le nostre tasse iniquo e dato che per il 5 per mille c'è un tetto di 380 milioni, perché non unifichiamo i due lasciando libero il cittadino di destinare l'1 per cento (o 10 per mille) all'associazione senza fini di lucro, o alla finalità (ricerca ecc.) che crede?
R: -Perché siamo uno Stato Cattolico, e il principio di eguaglianza non è nel nostro DNA-
E' in questi tempi di crisi economica che si fanno notare le ingiustizie più grandi, quelle che prima sembravano poca cosa e che ora diventano odiose e inaccettabili. L'otto per mille è una parte dell'imposta IRPEF che il contribuente può versare alla Chiesa Cattolica, Valdese, ad altre o allo Stato. Tutti questi enti si impegnano, e per quanto riguarda le varie confessioni religiose lo fanno, ad utilizzare queste risorse per fini sociali (Lo stato, però, ne ha utilizzata una parte per la guerra in Iraq, ma anche la Chiesa Cattolica e quella Evangelica Luterana ne utilizzano parte per il sostegno dei propri sacerdoti e quella Cristiana avventista del settimo giorno ne utilizza una parte per la gestione e la pubblicità [fonte: wikipedia]).
Questo tipo di finanziamento è ingiusto perché, di fatto, spinge i cittadini, anche non praticanti, a versare parte dei soldi destinati alla collettività generale, sotto la gestione di enti religiosi. Non ci sarebbero problemi se le persone donassero direttamente alla loro confessione dei soldi, ma qui si parla di donarli tramite imposte che lo Stato prende ma non usa. Eccolo il problema logico, lo Stato è trasformato in intermediario per una donazione privata "voluta" da me. Questo non è il suo compito!
Per non parlare dell'origine, senza andare nel dettaglio, parliamo di una compensazione post unificazione d'Italia, e agli'altri Stati chi li ha risarciti?
Il nostro è uno strano Paese.
Proposta
Anche non avendo alcun titolo volevo fare questa proposta, dato che considero questo modo di spartirsi le nostre tasse iniquo e dato che per il 5 per mille c'è un tetto di 380 milioni, perché non unifichiamo i due lasciando libero il cittadino di destinare l'1 per cento (o 10 per mille) all'associazione senza fini di lucro, o alla finalità (ricerca ecc.) che crede?
R: -Perché siamo uno Stato Cattolico, e il principio di eguaglianza non è nel nostro DNA-
venerdì 10 aprile 2009
Giugno: Referendum ed Elezioni, perché no?
Sono mesi che l'opposizione cerca di convincere il governo ad accorpare le elezioni europee, comunali ed il referendum in un unica sessione per risparmiare. Ma la risposta è stata che negli anni si è affermato un nuovo modo di votare per i referendum e quindi, che per esercitare questa modalità, i referendum devono essere rigorosamente separati da altri tipi di consultazioni.Quesito referendario
Il Referendum è quello riguardo la legge eletteorale che vuole di fatto, con tre questiti, accentuare la forma maggioritaria. Uno è il premio di maggioranza al partito e non alla coalizione.
Il terzo voto
Per i referendum si può votare Si o No, ma visto che in Italia, perché un referendum sia valido c'è bisogno del voto del 50 per cento più uno degli aventi diritto, ci si può anche astenere così da non dare efficacia all'esito referendario. Facendo vincere, di fatto, i No cioè: non modificare la legge.
Prossime decisioni
Al Consiglio dei Ministri della prossima settimana hanno promesso di parlarne, la scelta sarà tra risparmio di tempo e denaro e volontà che vinca il terzo voto.
lunedì 6 aprile 2009
martedì 31 marzo 2009
Il Vaticano ha fatto coming out!
E ci ha rivelato la sua vera natura di Banca.

E' si, 30 milioni di euro sembrano davvero tanti, e lo sono, ma meno se vengono da una banca con un capitale di 5 miliardi di euro e nessun tipo di imposta da pagare né possibilità di ricevere controlli sulla propria attività.
Che banca? l'Istituto per le Opere di Religione (o OIR o Banca Vaticana che dir si voglia).
Aiuti alle famiglie
Per accedere all'aiuto (che è un prestito bancario garantito dalla CEI) si debbono possedere determinate caratteristiche: essere una coppia sposata con almeno 3 figli e possedere un basso reddito. Per le richieste c'è una modalità "relativamente" inconsueta, si deve chiedere al proprio parroco! ("relativamente" perché, in effetti, la Chiesa non a filiali -...o si?-)
Ma chi garantirà che quei fondi "raccolti in una colletta nazionale" siano distribuiti equamente tra coloro che ne fanno richiesta?
Certo, teoricametne stiamo parlando di aiuti privati, e quindi senza possibilità di imposizioni da parte dello stato, ma la Chiesa è un privato... un po' particolare.
Dopo piazza Carduso e Monte di Pietà, finalmente si è rivelata la sede di una altra grande Banca italiana -beh forse italiana no...- Città del Vaticano.
[alcuni dati sole 24 ore]
Nella foto Papa Pio XII, Pontefice che ha trasformato le Opere di Religione in -banca con scopo di lucro, dotata di personalità giuridica propria-.
Se volete approfondire, vi consiglio Wikipedia o qualsiasi altra fonte vogliate.

E' si, 30 milioni di euro sembrano davvero tanti, e lo sono, ma meno se vengono da una banca con un capitale di 5 miliardi di euro e nessun tipo di imposta da pagare né possibilità di ricevere controlli sulla propria attività.
Che banca? l'Istituto per le Opere di Religione (o OIR o Banca Vaticana che dir si voglia).
Aiuti alle famiglie
Per accedere all'aiuto (che è un prestito bancario garantito dalla CEI) si debbono possedere determinate caratteristiche: essere una coppia sposata con almeno 3 figli e possedere un basso reddito. Per le richieste c'è una modalità "relativamente" inconsueta, si deve chiedere al proprio parroco! ("relativamente" perché, in effetti, la Chiesa non a filiali -...o si?-)
Ma chi garantirà che quei fondi "raccolti in una colletta nazionale" siano distribuiti equamente tra coloro che ne fanno richiesta?
Certo, teoricametne stiamo parlando di aiuti privati, e quindi senza possibilità di imposizioni da parte dello stato, ma la Chiesa è un privato... un po' particolare.
Dopo piazza Carduso e Monte di Pietà, finalmente si è rivelata la sede di una altra grande Banca italiana -beh forse italiana no...- Città del Vaticano.
[alcuni dati sole 24 ore]
Nella foto Papa Pio XII, Pontefice che ha trasformato le Opere di Religione in -banca con scopo di lucro, dotata di personalità giuridica propria-.
Se volete approfondire, vi consiglio Wikipedia o qualsiasi altra fonte vogliate.
venerdì 27 marzo 2009
I Tremonti Bond sono convertibili in azioni bancarie
Forse alcuni non hanno notato questo dettaglio, ma per le obbligazioni sottoscritte dallo stato alle banche è prevista la conversione (in azioni) in caso l'emittente lo chieda.
Cioè se la banca non può rimborsare le obbligazioni contratte con lo stato, puff, le trasforma in azioni e la banca diventa immediatamente semi-pubblica.
Proprio così basterà una deliberazione assmbleare per trasmutare debiti in capitale pubblico, senza nemmeno chiedere l'approvazione dello stato.
-Nessuna nazionalizzazione delle banche in Italia, noi siamo messi meglio deglia altri- disse il nostro meraviglioso Presidente... bei tempi quelli... -ma... non l'ha detto anche pochi giorni fa!?!-
[decreto 29 febbraio 2009 -vedi in fondo-]
Cioè se la banca non può rimborsare le obbligazioni contratte con lo stato, puff, le trasforma in azioni e la banca diventa immediatamente semi-pubblica.
Proprio così basterà una deliberazione assmbleare per trasmutare debiti in capitale pubblico, senza nemmeno chiedere l'approvazione dello stato.
-Nessuna nazionalizzazione delle banche in Italia, noi siamo messi meglio deglia altri- disse il nostro meraviglioso Presidente... bei tempi quelli... -ma... non l'ha detto anche pochi giorni fa!?!-
[decreto 29 febbraio 2009 -vedi in fondo-]
giovedì 26 marzo 2009
Mai l'eutanasia in Vaticalia!
A cosa dovrebbe servire un testamento biologico che 1 non prevede la sospensone di idratazione e alimentazione assistita, 2 può non essere rispettato dal medico! e 3 nemmeno contempla l'esistenza del termine -bohuuuuu- EUTANASIA?Non lo capisco, non lo capisco proprio... Non capisco il motivo per cui lo Stato debba impedire la MIA morte in una MIA condizzione per ME insopportabile, insostenibile, che non ritengo degna per una persona, che non ritengo degna per ME.
Non capisco il motivo per cui una persona DEBBA vivere come un vegetale, non capisco perché qualcuno possa suicidarsi quando ancora ha speranza per la PROPRIA vita, ma no può quando la SUA vita ormai non esiste più.
La vita è un DIRITTO non un dovere, ma se vivere fosse un dovere, sarebbe un obbligo verso chi?
Non capisco il motivo per cui una persona DEBBA vivere come un vegetale, non capisco perché qualcuno possa suicidarsi quando ancora ha speranza per la PROPRIA vita, ma no può quando la SUA vita ormai non esiste più.
La vita è un DIRITTO non un dovere, ma se vivere fosse un dovere, sarebbe un obbligo verso chi?
sabato 14 marzo 2009
imposte supplementari per violenza ...o per cartomanzia
Sono usciti stasera in gazzetta ufficiale i criteri interpretativi per i termini di pornografico e violento, per porno tutto come previsto (atti sessuali espliciti) ma per violenza ci sono molti problemi...
Trasmissioni volte a sollecitare la credulita' popolare
questa è la definizione, onestamente inaspettata: -le trasmissioni, accessibili attraverso servizi telefonici a pagamento o nelle quali sia prevista, a carico dell'utente, ogni altra dazione economica, in qualunque forma corrisposta in relazione alla prestazione, nell'ambito della trasmissione stessa, resa da cartomanti, indovini, taumaturghi e medium o comunque da soggetti che fanno riferimento a credenze magiche, astrologiche, divinatorie e analoghe.-
La violenza
Trasmissioni volte a sollecitare la credulita' popolare
questa è la definizione, onestamente inaspettata: -le trasmissioni, accessibili attraverso servizi telefonici a pagamento o nelle quali sia prevista, a carico dell'utente, ogni altra dazione economica, in qualunque forma corrisposta in relazione alla prestazione, nell'ambito della trasmissione stessa, resa da cartomanti, indovini, taumaturghi e medium o comunque da soggetti che fanno riferimento a credenze magiche, astrologiche, divinatorie e analoghe.-
La violenza

Io non so voi ma (oltre ad essere contrario a questa legge discriminatoria, voi direte -chissenefrega questi guadagnao un sacco di soldi meglio a loro che ad altri...- però a me non sembra comunque giusto) -ma- ricordo la Santanchè (credo) parlare di violenza non di cartomanzia al telefonoo.
La violenza (o la "crudeltà popolare") è l'horror, il sangue, gli occhi tagliati a metà ecc. altro che i cartomanti!
La violenza (o la "crudeltà popolare") è l'horror, il sangue, gli occhi tagliati a metà ecc. altro che i cartomanti!
legge finanziaria, art 1 comma 466,
interpretazione termini
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